Marketing turistico digitale. Strategia su cui puntare.

marketing turistico digitale

Covid. Stop al turismo

Quando nel 1985 Tony Ryan fondò la sua compagnia aerea, realizzò il suo ambizioso progetto che partiva da una semplice domanda:

“Perché possono volare solo le persone con un determinato reddito e stile di vita?”.

Il suo intuito portò ad un vero e proprio boom turistico, con l’apertura delle frontiere a chiunque. 

La logica delle compagnie low cost dà a tutti la possibilità di viaggiare, anche ai meno abbienti.

Bei tempi. 

Non potevamo minimamente immaginare che un invisibile virus avrebbe cambiato tutto in breve tempo. 

Chiusura delle frontiere, ridimensionamento dello spazio, che si allarga solo se virtuale. 

Questo senso di chiusura, in contrasto con la libertà che ci eravamo guadagnati è stato un duro colpo psicologico per tutti, ed economico per gli addetti al settore.

E quindi l’unico spazio che si può sfruttare è quello virtuale, e questo è un buon momento per attuare la cosiddetta trasformazione digitale.

 

Di seguito tre modi per avviare questo processo digitale:

 

  1. migliorare la presenza online
  2. semplificare il processo di prenotazione
  3. studiare una strategia di marketing turistico digitale.

 

Migliorare la presenza on-line. L’importanza del sito web

Analizzando le nuove tendenze dei turisti si è visto che cercano su internet le informazioni relative al loro prossimo viaggio, e tendono a prenotare i vari servizi turistici sempre in rete. 

Ne consegue che, essere presenti nei motori di ricerca, e soprattutto distinguersi dagli altri, è sicuramente un ottimo inizio. 

Avere un sito web è fondamentale, perché tutta la strategia di marketing digitale deve “atterrare” sulla home page. 

Se la pubblicità è pazzesca ma porta ad un sito mediocre, le aspettative vengono deluse e difficilmente si acquisterà un servizio. 

Per approfondire l’argomento sito web leggi: “Il sito web per le PMI è inutile se non comunica. 6 step per farlo bene.”

Altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alle recensioni; sono fondamentali, gli utenti le usano come strumento decisionale, quindi hanno un grande potere persuasivo. 

Non sono altro che il passaparola messo per iscritto, più ne hai e meglio è, e vanno comunque inserite nella tua vetrina online in bella vista.

 

marketing turistico digitale settore travel

Migliorare il percorso di prenotazione.

Il sistema di prenotazione di un servizio deve essere semplice, così come il pagamento. 

Il sito web deve essere veloce e ben strutturato in modo da garantire un’esperienza online chiara ed efficace e che arrivi subito al dunque. 

 

3 i passaggi fondamentali:

 

  1. ricerca di disponibilità del servizio;
  2. ulteriori informazioni sul servizio;
  3. prenotazione del servizio.

 

La nuova sfida del marketing turistico.

Per definire un’efficace strategia di marketing turistico, per prima cosa bisognerebbe concentrarsi su un’attenta analisi di mercato.

Quali saranno le mete più ambite?

Esistono strumenti digitali come Google trends in grado di darti le risposte.

Secondo Yandex, il google russo, l’italia è la più cliccata.

Anche secondo Skyscanner, un importante motore di ricerca per voli, sembrerebbe che dopo l’annuncio di Johnson sulla riapertura ai viaggi a partire dal 17 maggio, l’Italia sia la più gettonata.

Questo oltre a renderci orgogliosi deve dare speranza agli operatori del turismo che assolutamente devono sfruttare questa tendenza.

Gli italiani così come gli stranieri punteranno sull’Italia. 

Ma la vera sfida del marketing turistico, a parte puntare sul nostro paese, sarà quella di costruire esperienze in grado di motivare i potenziali viaggiatori, tenendo conto però del budget limitato a disposizione.

 

Come creare un’efficace strategia di marketing turistico digitale.

Di seguito tre modi per attuare una valida strategia, oltre alle varie sponsorizzazioni a pagamento sui motori di ricerca.

blog del sito

E’ stato constatato come le persone circa 12 settimane prima del viaggio facciano ricerche sulle esperienze da fare nelle mete di destinazione, anche se poi preferiscono prenotare in loco. 

Questa fase precoce di ricerca è un momento importante da non perdere; un’occasione per creare un contatto con l’utente. 

Nei motori di ricerca cliccano: “cosa fare/attività da fare” nelle vicinanze di un luogo.  

I turisti ora sono sempre più informati, amano prepararsi sul viaggio che affronteranno, e poi l’esperienza emotiva inizia già dalla ricerca, già dall’organizzazione cominciano un po’ a viaggiare con la testa e quindi a sognare.

E allora falli sognare tu prima degli altri.

Un ottimo strumento è il blog, una sezione all’interno del sito web dove pubblicare periodicamente articoli interessanti sull’argomento. 

Ispira i viaggiatori, con notizie, informazioni utili, ma anche idee e suggerimenti. Lo apprezzeranno molto, e in tal modo creerai un contatto con loro. 

Lo fanno anche i grandi, basta dare un’occhiata a booking.

Dopo averli attirati con un argomento di loro interesse, alla fine dell’articolo puoi prevedere una call to action che li porti su una pagina specifica del sito, in modo da sponsorizzare la tua attività.

E’ un tipo di marketing meno diretto e spudorato, ma comunque ti porta efficacemente all’obiettivo.

 

Social network

Per prima cosa scopri quale social è più adatto alla tua impresa, e successivamente inseriscilo nella tua strategia di marketing turistico digitale.

 

I social sono importanti per:

 

  1. costruire una forte immagine della tua azienda, e quindi a farti conoscere sul web e ad acquisire in tal modo nuovi clienti;
  2. stabilire un contatto con i tuoi potenziali utenti, capirne in tal modo i bisogni, e quindi creare un rapporto empatico e di fiducia che rimarrà nel tempo; e che in questo momento è importantissimo visto le esigenze dei turisti in merito alla sicurezza e alla salute;
  3. fidelizzare il cliente, continuando a mantenere vivo nel tempo questo rapporto;
  4. portarli dove vuoi tu. Ogni post, video, immagine sui social deve presentare alla fine una call to action, che porti l’utente al tuo sito web, ad una particolare offerta o uno specifico servizio. 

 

E-mail marketing

Mantieni un contatto con tutti i tuoi clienti, invia delle mail per far sentire la tua presenza in questo momento difficile, donando la speranza che presto si potrà viaggiare, e facendoli sognare con le tue iniziative e i tuoi progetti futuri. 

 

marketing turistico digitale turismo virtuale

Nota futuristica. Realtà virtuale.

Sarà uno dei principali strumenti del futuro del marketing e brand building. 

Obiettivo: attirare l’attenzione del pubblico con mezzi avveniristici; creando esperienze virtuali magari già nella fase di proposta, e quindi suscitare curiosità intorno ad un luogo o ad una struttura alberghiera ricreate attraverso la tecnologia 3D.

Per avere consapevolezza su come sta cambiando il settore turistico e quali saranno gli sviluppi futuri, scarica la nostra guida, approfondisci in questo articolo e leggi anche: “Quanto è al sicuro la tua agenzia di viaggi? Preparati al turismo digitale”.

Se vuoi iniziare questo processo di digitalizzazione, e vuoi studiare una corretta strategia di marketing turistico, per non trovarti impreparato quando il settore ripartirà, noi di Mama Industry affianchiamo gli operatori turistici nel rilancio economico post covid e in questo importante percorso di transizione digitale.

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