Smart Working. 5 Motivi per sfruttarlo nella tua impresa

smart working nell'impresa - 5 buone ragioni - mama industry

Smart Working ed emergenza sanitaria

Lo smart working, già esistente da anni nella pubblica amministrazione e nelle grandi aziende, è stato intensificato durante il primo lockdown ed esteso anche a piccole imprese, tanto che nella fase più acuta dell’emergenza sanitaria, un terzo dei lavoratori dipendenti italiani è stato obbligato ad applicarlo.

Smart working nelle imprese, modalità provvisoria o un’esperienza preziosa in cui investire nel futuro?

 

Cos’è lo Smart Working? Principi su cui si basa

Lo smart working tradotto significa “lavoro agile”.

 

La definizione ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è la seguente: “Il lavoro agile (o smart working) è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall’assenza di vincoli orari o spaziali e un’organizzazione per fasi, cicli e obiettivi […] che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività”.

 

Punta su 3 fattori principali:

  1. Flessibilità e personalizzazione. Flessibilità organizzativa e nell’orario, con conseguente autonomia nel modo di lavorare a fronte del raggiungimento degli obiettivi. Senza vincoli di spazio, si può lavorare da casa o in altro luogo all’esterno dell’azienda, oppure in spazi ripensati all’interno dell’azienda stessa, con superamento del concetto di postazione fissa, open space o ufficio singolo che non sposano principi di personalizzazione e flessibilità.
  2.   Accordo tra le parti. Garantita la parità di trattamento economico e normativo rispetto ai colleghi in modalità classica.
  3.   Innovazione digitale. Oltre ad una strumentazione adeguata al lavoro da remoto, quindi dotazione tecnologica (pc, tablet ed altro), si punta al digitale per connettere più velocemente le persone, e coinvolgere gruppi di lavoro con l’obiettivo di aumentare la produttività.

 

Esiste un quadro normativo di riferimento, il decreto del 1° marzo 2020 emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, nell’ambito delle misure contenitive e la gestione dell’emergenza del coronavirus.

 

Cos’è lo Smart Working? Lavoro agile nell’impresa del futuro

Stiamo vivendo un momento di crisi e di incertezza, in cui il cambiamento del mondo del lavoro diventa priorità assoluta, la nuova sfida del domani.

Superare il vecchio, l’old style, la tradizione, per puntare tutto sul nuovo e sull’innovazione.

E in questo processo di rinnovamento, lo smart working che è stato una costrizione in questo periodo, può essere invece un valido strumento per il successo delle aziende nel futuro.

 

Sei pronto ad applicare lo Smart Working nella tua impresa?

Per avere degli smart worker devi essere tu per primo un manager smart.

Inizia col modificare la tua mentalità e il tuo approccio al mondo del lavoro. Cerca di sfruttare tutti i vantaggi legati al lavoro agile che superano di gran lunga gli svantaggi.

Supera i preconcetti e le tue paure di imprenditore.

Hai paura di perdere il controllo della situazione e di non poter verificare il lavoro da casa dei tuoi dipendenti?

Hai timore che i tuoi collaboratori producano meno?

Sono paure comprensibili, come tutte quelle legate ai nuovi inizi.

Per aiutarti a superarle, abbiamo individuato 5 buoni motivi per cui ti conviene iniziare o continuare su questa strada del lavoro agile.

 

smart working nell'impresa - 5 motivi per usarlo - mama industry

 

5 buoni motivi per continuare lo smart working nel post covid

 

1. Aumento della produttività e Raggiungimento degli obiettivi.

Secondo il Report dell’Osservatorio del lavoro Agile del Politecnico di Milano, adottando lo smart working la produttività aumenta del 15% per lavoratore.

E questo per motivi legati alla migliore qualità della vita, meno stress e maggiore equilibrio tra sfera privata e lavorativa.

Inoltre, l’aumento della produttività è legato anche ad un più frequente uso della tecnologia necessaria per fare da ponte tra spazio fisico e virtuale.

Tra i tanti vantaggi della digitalizzazione, c’è il poter condividere informazioni, accedere velocemente a documenti condivisi e modificabili in tempo reale, mantenendo così una viva comunicazione tra i membri del team.

La maggiore produttività si misura con il raggiungimento degli obiettivi che sono alla base dello smart working.

L’imprenditore pertanto deve organizzare il lavoro assegnando obiettivi facili da raggiungere, e fornire ai propri dipendenti/collaboratori gli strumenti tecnologici e digitali per poterli conseguire.

Per fare questo deve essere introdotto il concetto di delega e rendere il dipendente autonomo.

Una maggiore autonomia dei dipendenti, comporta una crescita professionale, un più facile raggiungimento degli obiettivi e di conseguenza una maggiore produttività.

2 Risparmio sui costi gestionali

Postazioni di lavoro in meno comportano meno spese.

  •         Risparmio sulle bollette dell’energia elettrica, climatizzazione, acqua.
  •         Risparmio manutenzione ordinaria e spese si pulizia.
  •         Risparmio sulle mense aziendali e buoni pasto.
  •         Risparmio sulla locazione, locali meno grandi e quindi affitti più economici.

 

3 Essere sempre preparati alle emergenze.

Far fronte a problemi futuri quali epidemie, malattie e infortuni, ma anche disagi legati al clima come allerta meteo, neve e allagamenti; garantendo una continuità lavorativa anche in momenti critici.

 

4 Incentivo al lavoro femminile.

Non è detto che il più presente sia il più produttivo, il più produttivo è quello che sa gestire il proprio tempo e sfruttare le proprie capacità organizzative e professionali.

Questo sarà la nuova valutazione da fare. Le donne, soprattutto mamme, penalizzate spesso dalle modalità tradizionali, possono avere finalmente il loro riscatto sociale e professionale.

La modalità di lavoro in smart working permette loro di conciliare maggiormente vita lavorativa con quella privata, e quindi di essere ancora più efficienti.

 

5 Maggiore sostenibilità ambientale.

Lavorando da casa in smart working si risparmierà tempo e denaro per gli spostamenti.

Questo oltre ad essere un vantaggio per il lavoratore e di conseguenza per il datore di lavoro che avrà un dipendente meno stressato, comporterà meno traffico e meno affollamento dei mezzi di trasporto, e quindi meno inquinamento.

Secondo il Report dell’Osservatorio del lavoro Agile del Politecnico di Milano, anche una sola giornata di lavoro fa risparmiare in media 40 ore all’anno di spostamenti, che per l’ambiente determina una riduzione di emissione pari a 135 kg di CO2 all’anno, (considerando una media di 40 km percorsi per il lavoro).

 

I vantaggi dello Smart Working nell’impresa. Conclusioni

Lo smart working può rappresentare un valore aggiunto e noi per primi crediamo in questo nuovo modello lavorativo che ci sta dando ottimi risultati.

Il successo di un’impresa è dato anche dalle persone, noi di Mama Industry abbiamo piena fiducia dei nostri dipendenti e collaboratori.

Abbiamo disegnato una mappa delle mete da raggiungere, e abbiamo lasciato la piena libertà di percorrere la strada che porta alla meta.

Il risultato è stato eccellente, ciascuno ha raggiunto in maniera autonoma gli obiettivi prefissati. Così abbiamo fatto nostri i principi dello smart working: flessibilità e personalizzazione del lavoro.

 

Note finali

L’imprenditore deve far fronte a tutti i possibili svantaggi e disagi del dipendente che lavora in Smart Working, puntando sulla formazione, per questo leggi l’articolo: Guida al lavoratore Smart.

Speriamo di averti convinto seriamente ad adottare questo nuovo approccio al lavoro, un vero e proprio cambiamento di mentalità. Leggi anche: Leader a distanza. Come gestire il lavoro dei dipendenti da remoto. 

 

Vorresti provare ad iniziare un percorso per portare lo smart working nella tua impresa ma non sai da dove cominciare?

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